La Perla dell'Adriatico — patrimonio dell'umanità UNESCO tra mura medievali, acrobatici tetti arancioni e un mare di rara trasparenza.
UNESCO Dalmazia Mare StoriaDue km di camminamento sulle mura medievali: il panorama più bello di tutta la Dalmazia. Da fare al mattino presto.
Il cuore di Dubrovnik, interamente pedonale, ricco di chiese, palazzi barocchi e la celebre Strada Onofrio.
In pochi minuti si raggiunge il panorama più spettacolare di tutta la costa adriatica.
La spiaggia di ciottoli più famosa, affacciata sulla città vecchia. Attrezzata con stabilimenti esclusivi.
A 15 minuti di barca: boschi di alloro, pavoni selvatici, un monastero benedettino e acque meravigliose.
Da luglio ad agosto la città si trasforma in un palcoscenico: teatro, musica e danza negli scenari storici.
La "Gibilterra di Dubrovnik" domina il mare da una roccia a strapiombo. Scenario delle riprese di Game of Thrones.
Il mercato mattutino della frutta, del pesce e delle erbe aromatiche: l'anima autentica della Dubrovnik locale.
La cucina di Dubrovnik è profondamente dalmata: pesce appena pescato, cozze nere dell'Adriatico, gamberi rossi di Kuna e il celebre prstaci (datteri di mare, oggi protetti). Non mancano i ristoranti di livello internazionale nei vicoli della città vecchia.
Cosa ordinare: brudet (zuppa di pesce), crni rižot (risotto nero di seppie), peka (agnello o polipo cotto sotto la campana di brace), vini locali come Plavac Mali e Malvazija.
Dove mangiare: i ristoranti migliori sono spesso nei vicoli laterali, lontano dallo Stradun. I prezzi sono più alti che nel resto della Croazia: preventiva 25–45€ a persona per un pasto completo con vino.
In aereo: L'aeroporto di Dubrovnik (DBV) riceve voli diretti da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Torino e Napoli. Numerose compagnie low-cost operano la rotta, specie d'estate.
In traghetto: Jadrolinija collega Dubrovnik con Bari (9–10 ore) e con le isole dalmate. SNAV offre la rotta da Ancona e Pescara. I traghetti notturni permettono di risparmiare sul pernottamento.
In auto: Da Trieste circa 8–9 ore (passando per la Slovenia o la Bosnia). Attenzione al corridoio di Neum: si transita brevemente in Bosnia, con passaporto necessario (o FIDS se siete UE).
In bus: Flixbus e vettori croati collegano Dubrovnik alle principali città italiane con autostazione a Split e Sarajevo.